KV 208
Da WikiMozart.
Serenata: Il re pastore
| | | | |||||||||||||||||||||||
|
| ||||||||||||||||||||||||
| | | ||||||||||||||||||||||||
Personaggi
- Aminta (Abdalonimo), soprano
- Elisa, soprano
- Tamiri, soprano
- Alessandro, tenore
- Agenore, tenore
Trama
Alessandro, conquistata la città di Sidone, decide di porre sul trono Adbalonimo, che vive come pastore con il nome di Aminta: il nobile Agenore è incaricato di offrire ad Aminta la corona e la mano di Tamiri. Ma il cuore di Aminta batte per la ninfa Elisa (mentre Agenore è segretamente invaghito di Tamiri): e per amore di Elisa, Aminta rinuncia al potere e alla gloria del trono. Alessandro, meravigliato da tale grandezza d'animo, nomina il pastore re di Sidone e unisce le due coppie di amanti.
Note
L'opera venne rappresentata in occasione della visita a Salisburgo del principe elettore Massimiliano III.
Il dramma pastorale, privo di intrecci complicati e di grandi colpi di scena, è basato su un libretto di Pietro Metastasio, che sarà messo in scena da tanti altri compositori (tra cui Giuseppe Sarti, Cristoph Willibald Gluck e Niccolò Piccinni).

