KV 333
Da WikiMozart.
Sonata per pianoforte (n.13)
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Note
Questa sonata, la tredicesima del catalogo mozartiano, è un' opera ricca di gusto personale; è stata definita dall' Einstein un lavoro "intimo e spiritualissimo".
Commenti
Il grande allegro che apre la sonata è un pezzo di grande fantasia e cantabilità, un vero e proprio dialogo fra le due voci, condotto in toni tenui e sfumati. Il fraseggio è dei più tipicamente mozartiani. Dopo l' esposizione con il consueto rapporto tonica - dominante fra i temi, mozart interrompe per un momento la serenità del brano con l'irruzione di un superbo sviluppo in tono minore, pieno di fatalità e cupezza, un momento davvero suggestivo.
L' andante cantabile ha anch' esso una forma di dialogo in forma sonata; è un pezzo tenero ed elegante
La sonata si conclude con un rondò allegretto grazioso ricco di sorprese, fra cui la più audace è la virtuosistica cadenza prima della coda, una reminescenza del mozart "concertista"
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