KV 87
Da WikiMozart.
Opera seria: Mitridate re del Ponto
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Personaggi
- Aspasia, soprano
- Sifare, soprano
- Ismene, soprano
- Arbate, soprano
- Farnace, contralto
- Mitridate, tenore
- Marzio, tenore
- Popolo, guardie, soldati
Trama
Mitridate è partito per la guerra contro i Romani, dopo aver affidato i propri figli, Farnace e Sifare, alla sua donna Aspasia. Durante l'assenza di Mitridate, Farnace si innamora di Aspasia, ma quest'ultima ama segretamente Sifare. Dopo il falso annuncio della sua morte, Mitridate ritorna portando con sé Ismene, figlia del Re dei Parti, per darla in sposa a Farnace: ma scoperti gli intrighi amorosi, condanna a morte i tre traditori. Aspasia è pronta a bere il veleno, ma Sifare la salva; nel contempo Farnace, pentito di aver tramato con i Romani, si riunisce al padre e con lui sconfigge la flotta nemica. Mitridate, ferito e in punto di morte, concede Aspasia a Sifare, mentre Farnace si afferma disposto a prendere in sposa Ismene.
Note
L'opera venne commissionata dal conte Firmian, governatore di Milano, per l'apertura della stagione musicale.
Il testo risale a Racine, poi tradotto da Giuseppe Parini. Il libretto è invece opera del poeta torinese Vittorio Amedeo Cigna-Santi.
L'opera, che conta ventuno arie, un duetto e un coro finale, debuttò il 26 dicembre 1770, ottenne un notevole successo e fu replicata una ventina di volte.

