Testo:KV 588
Da WikiMozart.
- Atto primo - Scena prima
Guglielmo, Ferrando e Don Alfonso - Allegro
Ferrando
La mia Dorabella,
capace non è:
fedel quanto bella
il cielo la fè.
Guglielmo
La mia Fiordiligi
tradirmi non sa:
uguale in lei credo
costanza e beltà.
Don Alfonso
Ho i crini già grigi
Ex cathredra parlo;
ma tali litigi
finiscano qua.
Ferrando e Guglielmo
No, detto ci avete
che infide esser ponno:
provar ce ‘l dovete,
se avete onestà.
Don Alfonso
Tai prove lasciamo...
Ferrando e Guglielmo (mettono la mano sulla spada)
No, no, le vogliamo:
o, fuori la spada,
rompiam l’amistà.
Don Alfonso
O pazzo desire!
Ferrando e Guglielmo
Sul vivo mi tocca!
[Insieme]
Don Alfonso
Cercar di scoprire,
quel mal che, trovato,
meschini ci fa.
Ferrando e Guglielmo
Chi lascia di bocca
sortire un accento
Che torto le fa.
[Recitativo]
Guglielmo
Fuor la spada! Scegliete
qual di noi più vi piace.
Don Alfonso
Io son uomo di pace,
e duelli non fo, se non a mensa.
Ferrando
O battervi, o dir subito
perché d’infedeltà le nostre amanti
sospettate capaci!
Don Alfonso
Cara semplicità, quanto mi piaci!
Ferrando
Cessate di scherzar, o giuro al cielo!...
Don Alfonso
Ed io, giuro alla terra,
non scherzo, amici miei.
Solo saper vorrei
che razza d’animali
son queste vostre belle,
se han come tutti noi carne, ossa e pelle,
se mangian come noi, se veston gonne,
alfin, se dee, se donne son…
Ferrando e Guglielmo
Son donne,
ma…son tali, son tali…
Don Alfonso
E in donne pretendete
di trovar fedeltà?
Quanto mi piaci mai, semplicità!

